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  • Volontariato a Calcutta: guida completa per la prima esperienza

    Ci sono dei viaggi che non scorderai mai per il resto della vita. Viaggi fatti di sudore, lacrime, realtà sconvolgenti e anche di morte. Viaggi che ti cambiano come un'esperienza di volontariato a Calcutta. Nel 2020, prima dello scoppio della pandemia, mi trovavo nel cuore dell'India. Con me avevo solo uno zaino e poche aspettative. Volevo andare dalle suore Missionarie della Carità, fondazione creata da Madre Teresa di Calcutta quando, d'improvviso, la pandemia cambiò i miei piani. Dovetti rinunciare al mio sogno. Da quel giorno però, l'idea di tornare in India per completare la mia missione non mi ha mai abbandonato. In questo articolo trovi tutte le informazioni necessarie per partire come volontario, scegliere la struttura adatta a te, la durata e il costo di questa esperienza. Lo anticipo già: non è un viaggio adatto a tutti. Ci vuole coraggio, sensibilità e grande spirito di adattamento. Fa per te? Scopriamolo assieme! Cosa significa fare volontariato a Calcutta Partiamo dal contesto: l'India. L'India è imprevedibile e contraddittoria, è gentile ed esasperante, può aiutarti e confonderti allo stesso tempo. Ti mette di fronte alla realtà della vita, ne esaspera i suoi connotati e ti da la possibilità di vedere ogni situazione e condizione umana possibile. Questo, soprattutto all'inizio, è uno shock! Prima ti ci abitui e meglio è. Essere un volontario a Calcutta significa infatti rendersi conto di cosa sia la disabilità, scoprire i meccanismi di una cultura differente dalla tua e abbracciare la sofferenza ogni singolo giorno. Non è un'esperienza adatta a tutti, ma potrebbe essere adatta a te! Un viaggio di volontariato a Calcutta ti offre l'opportunità di cambiare vita, di iniziare ad apprezzarla e di valorizzarla! Chi sono le Missionarie della Carità a Calcutta Le Missionarie della Carità di Calcutta sono delle congregazioni - o famiglie religiose - fondate da Madre Teresa di Calcutta. Nel caso specifico dell'India possiamo trovare più istituti collegati a quello madre che ospitano differenti tipologie di assistiti come: disabili, orfani e lebbrosi. Per operare all'interno di una o più delle strutture non è necessario possedere particolari abilità. Le uniche cose di cui le persone hanno bisogno sono: "Cuori per amare a mani per servire!" Come amava dire Madre Teresa. Perché scegliere questo tipo di volontariato A mio avviso esistono molti perché che possono spingerti a partire per compiere una missione di volontariato a Calcutta come questa. Di seguito voglio elencartene alcuni: Impari il vero valore della vita; Capisci il senso della parola aiuto o supporto; Realizzi cosa sia la morte; Capisci quanto devi essere grato all'universo per la vita che ti riserva; Impari a comunicare nella lingua universale dell'amore; Ridimensioni ogni tua priorità; Cambi radicalmente vita; Puoi condividere la sofferenza con i malati per alleviare un po' il peso della loro condizione; Abbatti le barriere della tua comfort zone e le tue insicurezze. Fa per te? Allora scopri cosa ti aspetta! Se sei arrivato a questo punto vuol dire che la tua curiosità, e voglia di fare la differenza, è più forte della paura di partire! Tu sarai l'artefice del tuo cambiamento e questo ti fa molto onore. Ci tengo a ribadire che questa non è assolutamente un'esperienza di work exchange come può essere Workaway. Ecco quindi i vari step che devi sapere una volta arrivato in India per la tua prima esperienza di volontariato a Calcutta: Presentazione alla casa madre per la registrazione; Scelta delle attività e della struttura: Durata del volontariato a Calcutta; Giornata tipo del volontario; Come vestirsi per questa esperienza; Quante sono e quali sono le principali strutture dove recarsi; Quanto costa fare volontariato a Calcutta. Pronto a scoprire nel dettaglio ogni punto elencato? La registrazione presso la struttura Devo subito precisare una condizione: se ti presenti da solo o in coppia non è necessario richiedere una prenotazione. Nel caso in cui viaggi con un gruppo di volontari che conta più di due persone devi prenotare la tua esperienza e accordarti con le suore della struttura. È vero che la presenza di volontari è fondamentale, tuttavia i posti per ospitare le persone sono limitati. Una volta arrivato alla casa madre, dovrai procedere con la tua registrazione. In quel frangente dovrai tenere a portata di mano il tuo passaporto (anche una copia andrà bene). Ci sono dei giorni e degli orari da rispettare per questa pratica: lunedì, mercoledì, venerdì alle ore 15.00 presso l’istituto di Shishu Bavan. Una volta effettuata la registrazione ti verrà consegnato il pass per accedere ad ogni struttura. La scelta delle attività e della struttura dove operare Subito dopo la tua registrazione ti verrà chiesto in quale istituto operare. Ti verranno illustrate varie opzioni. La scelta è completamente libera. Potrai decidere in autonomia dove andare, cosa fare e la durata della tua esperienza. L'unica condizione obbligatoria sarà dettata dal tuo genere (uomo o donna). Nelle strutture infatti gli uomini aiutano gli uomini e così le donne aiutano le donne (o bambini). Se non sei nella condizione di decidere, chiedi aiuto. Potrai parlare con altri missionari e addirittura fare un colloquio conoscitivo con una delle suore (solitamente Sister Mary). Lei saprà indicarti l'esperienza più congrua in base alle tue caratteristiche. Tuttavia mi sento di fare una precisazione. Riprendendo le parole di Madre Teresa di Calcutta "Qui abbiamo semplicemente bisogno di cuori per amare a mani per servire". Quanto dura il volontariato a Calcutta La durata di ogni esperienza la decidi solamente tu. Non ci sono regole prestabilite. Hai la possibilità di rimanere nella struttura per 5, 10, 15 giorni? Fallo! Io consiglio sempre di investire almeno un mese per questa tipologia di viaggi. Con 30 giorni a tua disposizione puoi prendere parte a numerose esperienze a Calcutta. Puoi decidere infatti di dedicarti ogni settimana ad una nuova missione, oppure dedicare la mattina ad una struttura e il pomeriggio ad un'altra. Insomma, sei libero di gestire il tuo tempo, le tue risorse e le tue energie (da non sottovalutare mai in situazioni simili). La giornata tipo con le Missionarie della Carità Ecco la giornata tipo di un missionario volontario a Calcutta: Ore 05:00 - il canto del Muezzin ti butta giù dal letto. Devi sapere che l'India è un mix di culture e religioni differenti (tra cui quella mussulmana); Ore 06:00 - celebrazione della messa Cristiana presso la struttura di Mother House. Ovviamente la partecipazione non è obbligatoria; Ore 07:00 - colazione comunitaria a base di chai, due fette di pane e una banana. Uguale per tutti e sempre la stessa; Ore 07:30 - si ricevono dalle suore alcune informazioni utili per intraprendere al meglio la giornata di volontariato (cambi di programma, straordinari ecc...); Ore 07:40 circa - si svolge il saluto dei missionari al loro ultimo giorno. In questo momento di intona un canto emozionante volto a ringraziare per il loro operato. Durante la cantilena vengono dette le seguenti parole: we thank you thank you thank you, we thank you thank you thank you, we thank you thank you thank you from the heart / we love you love you love you, we love you love you love you, we love you love you love you from the heart / we'll miss you miss you miss you, we'll miss you miss you miss you, we'll miss you miss you miss you from the heart. Ore 08:00 - si formano i vari gruppi di volontari destinati alle strutture di competenza. Non preoccuparti se non sai dove andare. Qualcuno saprà indicarti la strada. Quali lavori dovrai svolgere durante la giornata Ci tengo a precisarti che per qualunque dubbio o incertezza parla tranquillamente con le referenti della struttura. Sapranno con gentilezza insegnarti tutto ciò che devi sapere. Se non hai delle abilità particolari in ambito medico, il tuo incarico si potrà suddividere in due tronconi principali: le pulizie e le attività con le persone. Vediamo quali sono i principali lavori che ti impegneranno nell'arco della giornata: Pulizia degli ambienti; Ricambio della biancheria da letto; Lavaggio degli indumenti; Accompagnare i pazienti in bagno; Prenderti cura dei malati; Donare supporto e un sorriso agli orfani e malati terminali. Come vestirsi per questa esperienza Per un viaggio di volontariato a Calcutta ti consiglio di portare all'interno del tuo zaino backpackers dei vestiti molto comodi che puoi sporcare. Vanno bene tute larghe e colorate, scarpe comode o sandali. Porta con te una scorta di guanti che puoi usare in diverse situazioni: per spalmare la crema sul corpo dei pazienti ad esempio. Molti consigliano di indossare anche la mascherina. Tuttavia la trovo una barriera che potrebbe ostacolare la comunicazione con le persone. Molte di loro non riescono a comunicare normalmente a causa di malformazioni fisiche o disabilità. La mascherina quindi potrebbe costituire una barriera che non aiuta la comprensione mimica facciale. Per quanto riguarda le donne, il mio consiglio è quello di evitare indumenti troppo scollati o gonne troppo corte. Trovate il giusto compromesso per entrare in sinergia con questa meravigliosa cultura. Quali sono le principali strutture dove recarsi Vediamo assieme quali sono, dove si trovano e le loro peculiarità: KALIGHAT, Nirmal Hriday 251, Kalighat Rd - la prima struttura opera da Madre Teresa di Calcutta che ospita tutte le persone con disabilità o malattie che stanno aspettando solamente di passare a miglior vita. È una struttura dove c'è un forte carico emotivo, non adatto a tutti; PREM DAN, 37, Tiljala Rd - questa struttura ospita persone anziane in difficoltà, sole o con problemi motori e psichici gravi. Qui potrai lavorare solamente al mattino poichè la struttura non necessita di volontari durante il resto della giornata. È un ambiente sereno, gioviale e per certi aspetti anche allegro; SHISHU BAVAN, Lower Circular Road - una struttura adibita ad orfanotrofio divisa in due parti. Una metà adibita ad ospitare orfani abbandonati, l'altra bambini con disabilità senza una famiglia alle spalle. Qui potrai lavorare sia al mattino che al pomeriggio ed essere di supporto per accudire i bambini; DAYA DAN - Istituto che ospita bambini con disabilità, anche gravi. Al suo interno ci possono lavorare sia uomini che donne, sia al mattino che al pomeriggio. I lavori richiesti sono soprattutto di supporto fisico e morale oltre alle pulizie di routine previste; SHANTI DAN - una struttura che ospita donne e ragazze con disabilità motorie e problemi di salute. Qui possono operare solamente le donne e unicamente al mattino; NABO JIBON - questo istituto ospita ragazzi e adulti (uomini) con gravi disabilità motorie e disturbi mentali. La struttura si trova molto distante dalla casa madre e per questo viene scelta sempre meno dai volontari. Tuttavia è un'esperienza formativa molto impattante e dedicata unicamente agli uomini che potranno lavorare solamente al mattino. Quanto costa fare volontariato a Calcutta Ci tengo a ribadire che l'esperienza di volontariato a Calcutta è aperta a tutti ed è gratuita. Le uniche spese che dovrai sostenere sono: Il volo di andata e ritorno; Il costo per raggiungere la casa madre; Il cibo (esclusa la colazione); l'ostello durante la tua permanenza. Hola vagabondi... e adesso? Diventare un missionario attraverso un viaggio di volontariato a Calcutta è un'esperienza che rimarrà indelebile per tutta la tua vita. Io ho già previsto di ritornare in India per completare ciò che la pandemia mi ha costretto ad interrompere. Spero di incontrarti proprio li, dove le persone sono realmente umane. Nel frattempo ti invito a: seguirmi su Instagram, per scoprire dove mi trovo e cosa sto facendo; leggere i miei articoli, per scoprire nuove fantastiche destinazioni, consigli di crescita personale e molti trucchi per risparmiare in viaggio; Scoprire i viaggi che ti daranno la possibilità di vagabondare assieme a me nel mondo. Alla prossima. Sogna Esplora Cresci!

  • Wwoof all’estero: 10 cose da sapere prima di partire

    Se ti piacciono i viaggi avventurosi e il contatto con la natura allora sarai felice di conoscere come intraprendere un'esperienza con Wwoof all'estero. Dal 2020 sono partito per vivere delle esperienze alternative e viaggiare a lungo. Questo mi ha spinto a cercare delle soluzioni meno conosciute e più economiche come il work exchange. Voglio portarti alla scoperta di questo mondo che offre delle incredibili opportunità sia dal punto di vista del viaggio che della crescita personale. Perché? Perché quando scopri qualcosa che potrebbe rendere felici migliaia di persone lo vuoi condividere apertamente con loro. In questo articolo ti parlerò di come funziona Wwoof e cosa conoscere prima di partire. Nel penultimo paragrafo troverai 3 informazioni essenziali inerenti invece a cosa non aspettarsi da un'esperienza simile. WWOOF cos’è Wwoof è una piattaforma di work and travel exchange che mette a disposizione degli utenti migliaia di esperienze lavorative volontarie in tutto il mondo. Ha una particolare caratteristica: tutti gli impieghi disponibili sono incentrati sulle attività agricole ecosostenibili. Questo implica che sarai a contatto con la natura, imparerai a prenderti cura di essa preservandola e trattandola con rispetto. Conoscerai tutte le tecniche di agricoltura biologica ed ecosostenibile oltre a svariate persone e viaggiatori da tutto il mondo. Come vedremo poi, questa tipologia di esperienze non ti renderanno ricco dal punto di vista economico ma ti porteranno altri vantaggi dal valore inestimabile. WWOOF come funziona Per aderire ad un'esperienza di volontariato con Woof all'estero è prima necessario capire come funziona la piattaforma in questione. Bisogna precisare che ci sono due possibilità differenti per aderire a questa iniziativa: diventare un Woofer; diventare un host. Assieme a te voglio approfondire nel dettaglio la prima alternativa. Come diventare un Wwoofer Per viaggiare con Wwoof all'estero è necessario seguire alcuni semplici passaggi: Leggere la Carta WWOOF e aderire alle sue regole e valori; Essere un socio di WWOOF Italia pagando una quota associativa; Essere interessato all'agricoltura biologica e agli stili di vita sostenibili. Per iscriversi alla piattaforma è necessario pagare una quota annuale. Di seguito ti metto a disposizione tutte le tariffe per il singolo o per la coppia previste. Una volta effettuata l'iscrizione potrai navigare all'interno del sito e scoprire tutte le esperienze di volontariato nel mondo. Ti consiglio di operare nel seguente modo: Seleziona il continente che hai intenzione di esplorare; Seleziona le nazioni che più ti interessano; Seleziona la tipologia di host (es. associazione agricola, comunità, casa agricola); Indica che tipo di alimentazione segui (es. onnivora, vegetariana, vegana); Seleziona le lingue parlate dall'host; Avvia la ricerca in base ai filtri selezionati. Questo ti permette di scartare tutte quelle possibilità che non rientrano nei tuoi parametri, focalizzandoti invece su quelle che realmente contano per te. Hai trovato la tua prossima esperienza con Wwoofer all'estero? Allora vediamo le 10 cose più importanti da conoscere prima di partire in viaggio. 10 cose da sapere prima di partire con Wwoof all'estero Di seguito ho deciso di elencarti una serie di consigli utili da approfondire prima di mollare tutto e metterti in viaggio con Wwoofer all'estero. Il mio intento non è quello di spaventarti. Tuttavia, la maggior parte degli host sono persone molto serie e si aspettano lo stesso anche da te. È necessario quindi non sottovalutare questa tipologia di esperienza e partire con la giusta consapevolezza. Se hai la giusta mentalità, sei entusiasta e hai già chiaro ciò che stai per vivere, per te questa avventura sarà un susseguirsi di emozioni incredibili! 1. Impara a fare ricerche nel modo corretto Imparare a fare una ricerca mirata ti permette di limitare le brutte sorprese che potresti riscontrare in viaggio. Un primo metodo lo hai già visto qualche paragrafo sopra. Seguendo i 6 passaggi scritti potrai scremare le attività che non ti piacciono per osservare solo quelle migliori, in base ai tuoi interessi. Oltre alla ricerca on site ti consiglio di prendere più info possibili su Google, sui social o dalle recensioni di altri Wwoofer (di questo ne parleremo tra qualche paragrafo). Non limitarti alle prime impressioni che hai riguardo ad un host. Gli annunci alle volte possono non rispecchiare la realtà. Hai trovato un annuncio che ti piace? Non prenotare immediatamente, ricerca ulteriori informazioni e quando disponi di un quadro più ampio fai la tua scelta. 2. Non è vacanza è un work exchange È proprio il caso di dirlo: questa casa non è un albergo! Un'esperienza di work and travel exchange non è paragonabile ad una vacanza di piacere. Come puoi intuire, alla base di questa categoria di lavori che ti permettono di viaggiare vi è lo scambio: l'attività lavorativa in cambio di vitto e l'alloggio. Dovrai dunque destinare parte della tua giornata a svolgere ciò che ti viene richiesto. Questo significa trascorrere meno tempo in viaggio e accumulare stanchezza fisica. In compenso Wwoofer ti permette di vivere spendendo poco, di conoscere la cultura autentica di un Paese e di imparare non solo un lavoro manuale ma anche una lingua. Insomma, investendo qualche ora al giorno nel lavoro che svogli potrai godere di vantaggi più preziosi del mero denaro: crescita personale, esperienze, bagaglio culturale e amicizie. 3. Rifletti su quello che ti piace Una pratica di viaggio come quella che ti suggerisce Wwoof ti permette di compiere delle scelte mirate in base alla persona che sei o che vuoi essere in futuro. Hai capito bene: tu sei al centro dei tuoi interessi. In un mondo che va di fretta dove fermarsi anche solo per pensare risulta difficile, il work exchange ti insegna a rallentare. Fermati, rifletti su ciò che sei e ciò che ti piace fare. Guardati dentro e fai emergere tutto quello che ti appassiona realmente. Ti piacerebbe coltivare e usare alcune erbe officinali utili a guarire naturalmente reumatismi o infezioni? Allora Wwoofer ha l'esperienza giusta per te. Hai la passione per le piante selvatiche e vorresti approfondire la tua conoscenza in materia? Anche in questo caso Wwoofer ha l'attività adatta a te. Potrei stare qui ad elencarti decine di passioni ed esperienze correlate. Ciò che voglio trasmetterti è che qualsiasi scelta intendi portare avanti, falla per te stesso! 4. Sarà sicuramente un’occasione di crescita personale Spesso gli annunci che inserisce l'host non comprende tutti i dettagli necessari. Dovrai preoccuparti tu stesso di contattare l'host per ulteriori informazioni. Questo potrebbe risultare difficile se sei una persona introversa e hai difficoltà a relazionarti con gli altri. Non vederlo però come un aspetto negativo. Guarda invece questo compito come un'opportunità per crescere. Abbatti le barriere della comfort zone e dell'insicurezza. Fai un passo verso la tua prossima avventura e prendi in mano le redini della tua vita. In viaggio incontrerai molte situazioni peggiori di questo piccolo ostacolo. Una volta arrivato a destinazione, ad esempio, dovrai provvedere a te stesso, senza l'ausilio di amici o parenti pronti ad aiutarti. So che potresti essere spaventato dalle novità. Tutti lo siamo stati almeno una volta nella vita. Il mio consiglio è quello di buttarti con consapevolezza e fiducia nei tuoi mezzi. Sono convinto che un'esperienza con Wwoofer all'estero sarà in grado di farti maturare moltissimo! 5. Dovrai adattarti in fretta Se non hai mai affrontato un'impresa simile devi essere consapevole che qualunque cosa accada dovrai essere pronto e reattivo ad affrontarla. Dovrai sporcarti le mani, sudare e sollevare probabilmente dei carichi pesanti. Ma questo è nulla in confronto alla possibilità di conoscere altri viaggiatori come te, vivere un'esperienza formativa e conoscere una nazione nel profondo. Imparerai ad adattarti ad ogni situazione: dormire in stanza con degli sconosciuti, mangiare pietanze nuove e seguire gli usi e i costumi della nazione. La tua avventura sarà formativa a 360° e ad un costo accessibile proprio a chiunque. 6. Le zone rurali spesso non sono ben collegate Le aziende o le case rurali dove troverai ospitalità non sono sempre ben collegate o vicine alle città. I comfort spesso distano alcuni chilometri e forse anche più. Così sarai immerso nella natura più selvaggia e proprio per questo dovrai progettare bene i tuoi spostamenti. Questo particolare però è sotto il tuo controllo. Rientra infatti nella categoria di informazioni che sei tenuto a ricercare prima di compiere la tua scelta. Prima di prenotare controlla dove è locato l'host, quali città sono collegate ad esso e quali sono i mezzi più congrui per girare il paese. Chiedi al tuo host se disponi di un mezzo come una macchina o una bici, per essere indipendente dai trasporti pubblici (a volte inefficienti). 7. Porta vestiti comodi e da sporcare Voglio ribadirti che viaggiare con Wwoof all'estero non rientra nella categorie "vacanze rilassanti in giro per il mondo". Dovrai lavorare a contatto con la terra, con le piante o con gli animali. Tutto questo implica una sola cosa: a fine turno sarai completamente sporco e puzzolente! Il mio consiglio è quello di portarti appresso dei vestiti comodi che puoi sporcare tranquillamente e che non ti facciano apparire fuori dal contesto. Un jeans attillato potrebbe farti sembrare cool ma al contempo limitare il tuo comfort per le attività che andrai a svolgere. Meno cool e più comfort! That's the answer! 8. Scegli anche in base alle recensioni L'ho accennato anche nel punto numero 1 di questa lista: scegli in base alle recensioni che altri viaggiatori scrivono prima di te. Grazie al sistema di Wwoof puoi scoprire molti particolari inerenti ad una determinata esperienza. Puoi conoscere come l'host si interfaccia con gli utenti e come altre persone si sono trovate con lui in precedenza. Leggile con attenzione per compiere una scelta mirata e consapevole. Ma come interpretarle al meglio? Oltre al contenuto di quanto scritto potresti basarti su alcune intuizioni. Vediamo alcuni casi: Poche recensioni ma buone - potrebbe essere un host nuovo nella piattaforma. Un'esperienza simile potrebbe andare bene per un Wwoofer esperto oppure per un viaggiatore alle prime armi molto intraprendente; Poche recensioni e mediocri - come suggerisce il livello di qualità delle recensioni se sei alle prime armi dovresti restare alla larga da questi host. A meno che tu non abbia delle particolari esigenze di viaggio; Molte recensioni e ottime - è sicuramente un host molto frequentato. Questa possibilità potrebbe introdurti al mondo del work exchange facendoti vivere un'esperienza gratificante. Il miglior modo per cominciare a viaggiare con Wwoofer; Molte recensioni e mediocri - essendo un host molto frequentato potrebbe essere un'avventura al 50% positiva e 50% negativa. Sta a te valutare la tua capacità di affrontare il rischio ma ricorda: sta a te poter scegliere. 9. Non sei vincolato al posto se non ti trovi bene Come gran parte delle piattaforme di work and travel exchange anche Wwoof non prevede alcun vincolo nel caso tu abbia la necessità di concludere all'istante la tua esperienza. Questo è un fattore che gioca molto a tuo favore. Stai vivendo l'avventura che hai sempre desiderato e va tutto per il verso giusto? Continua! Stai riscontrando qualche difficoltà di adattamento o di interazione con l'host e altri lavoratori? Puoi sentirti libero di interrompere la tua esperienza e cambiare! Non dovrai pagare alcuna penale, non metterai in difficoltà nessuno e soprattutto nessuno potrà mai arrogarsi il diritto di non farti andare via. Perciò il mio consiglio è questo: sii sempre sincero con gli altri, parti senza esitazione, trova il coraggio di cambiare e insegui sempre ciò che ti fa stare bene! 10. Devi essere maggiorenne Come noterai al momento dell'iscrizione, questo particolare è insindacabile: dovrai avere un minimo di 18 anni per prendere parte ad ogni iniziativa. Wwoof non è né la prima e né l'ultima ad aver messo questo paletto all'interno della sua policy ma, come spesso accade, le motivazioni sono valide. Quale host sarebbe disposto a prendersi la totale responsabilità di un ragazzo o di una ragazza minorenne all'interno della sua azienda? Fortunatamente gli host non devono nemmeno prendersi la briga di rispondere a questo quesito: Wwoof ha pensato già anche a questo. Wwoof all'estero: cosa non aspettarsi Ora che ti ho convinto a prenotare un'esperienza con Wwoof all'estero, leggi attentamente cosa non devi aspettarti: 1. Che i posti più belli abbiano le opportunità migliori Questo per dire che non sempre un'esperienza vissuta in un posto blasonato sia migliore di un'altra svolta in luoghi più spartani e umili. Nel secondo caso avrai sicuramente la possibilità di vivere più a contatto con la quotidianità del posto, conoscere persone reali e a volte anche strambe. Ma questo non per forza è un fattore negativo! 🤣 2. Che l'iscrizione ad un solo Wwoof sia valida in tutto il mondo A differenza di piattaforme come Workaway con Wwoof è necessario iscriversi nel sito dedicato al Paese che vuoi visitare. Ad esempio: se vuoi vivere un'avventura in Thailandia non puoi iscriverti a Wwoof Italia. Dovrai cercare il sito di Wwoof Thailandia. 3. Di tornare come sei partito Un'esperienza di work exchange con Wwoof all'estero sicuramente cambierà il tuo punto di vista sul mondo e sui viaggi. Sarai una persona più matura, consapevole, positiva e propositiva. Non ti spaventeranno più le persone che vivono una vita radicalmente diversa dalla tua. La recensione di chi ha girato la Nuova Zelanda con WWOOF Durante un mio viaggio alle Isole Canarie ho avuto la fortuna di conoscere un ragazzo italiano di nome Giovanni. Nel 2021 aveva deciso di prendersi un anno sabbatico, cambiare vita e trasferirsi in Nuova Zelanda per viaggiare con il work exchange. Parlando del suo percorso mi ha detto di aver partecipato a ben 3 esperienze con Wwoof NZ e che la sua avventura era stata un successo. Gran parte delle informazioni che hai letto in questo articolo sono frutto anche della sua esperienza. Mi ha lasciato con le parole che sto per riportarti, tali e quali: Wwoof mi ha permesso di rimanere in Nuova Zelanda per un anno. Alternavo questa piattaforma a Workaway e Helpx ma è con Wwoof che ho potuto godere di esperienze autentiche e significative. A differenza delle altre piattaforme ho trovato la vera dimensione delle persone locali, sono stato a contatto con madre natura e nonostante il lavoro alle volte fosse duro, finito il turno potevo stare assieme ad altri viaggiatori che avevano visioni e desideri simili ai miei. Ho conosciuto un lato della Nuova Zelanda più intimo, genuino e semplice. E tutto questo senza sperperare tutti i miei risparmi. Te lo consiglio vivamente Ale, una volta che parti non torni più indietro! Hola vagabondi... e adesso? Concludo dicendoti che sarei molto felice di averti ispirato o spronato semplicemente a pensare di partecipare ad un iniziativa con Wwoof all'estero. Sono attività affascinanti ed estremamente educative, come lo afferma la testimonianza di Giovanni. A me non resta che mantenere una promessa che rinnovo ad ogni articolo: Ricercare molte altre alternative che ti permettano di vivere in viaggio! Desidero impegnarmi al 100% per mostrarti che niente è impossibile. Basta volerlo! Per ciò non mi resta che consigliarti di: seguirmi su Instagram, per scoprire dove mi trovo e cosa sto facendo; leggere i miei articoli, per scoprire nuove fantastiche destinazioni, consigli di crescita personale e molti trucchi per risparmiare in viaggio; Scoprire i viaggi che ti daranno la possibilità di vagabondare assieme a me nel mondo. Alla prossima. Sogna Esplora Cresci!

  • Workaway pro e contro: come funziona davvero

    Nel 2024 sempre più persone hanno deciso di cambiare vita e partire in viaggio. Molte di queste si sono affidate, dopo aver valutato tutti i pro e i contro, a Workaway. Il work exchange oggi come mai si conferma l'alternativa migliore per rivoluzionare le proprie idee e le proprie abitudini, per reinventarsi altrove, fuori dalle mura della propria città. Io in primis sono molto affascinato da questa possibilità perchè da anni esploro il mondo e cerco molti modi alternativi che mi permettano di viaggiare low cost per lunghi periodi. Grazie a questa lettura troverai molti spunti che ti faranno considerare davvero l'idea di mollare tutto e partire con Workaway, inclusa un'intervista di chi lo ha già fatto nel penultimo paragrafo. Per viaggiare non serve essere ricchi, basta solo conoscere più opportunità e selezionare quelle adatte a te! Sei pronto a scoprire assieme anche questa alternativa? Workaway cos’è Workaway è la piattaforma numero uno nel campo del work exchange che ha come obiettivo quello di mettere in contatto i viaggiatori con molti host sparsi in tutto il mondo. Gli host sono delle persone reali che hanno bisogno del tuo aiuto per svolgere qualche piccolo lavoro domestico oppure qualche professione specifica particolare. Per ogni tua prestazione non è sempre previsto un compenso ma, per sopperire a questa mancanza, gli host mettono a disposizione la loro abitazione per ospitarti. Tramite Workaway infatti potrai accedere ad infinite opportunità: godere di vitto e alloggio gratuito, risparmiare in viaggio e vivere un'avventura a lungo termine. Come? Basta aderire sulla piattaforma ad un'esperienza di work exchange, prenotare un volo per la tua destinazione e infine goderti l'esperienza appieno. Ti ho incuriosito vero? Allora vediamo assieme come funziona Workaway e quali sono i pro e i contro di questa piattaforma. Workaway come funziona L'interfaccia del sito è molto chiara ed intuitiva. Navigando al suo interno infatti potrai trovare molte attività a cui prendere parte. Ti basterà infatti scegliere una destinazione, selezionare il tipo di esperienza che vuoi provare in viaggio e la durata della tua permanenza. Una volta letta ogni info utile nei vari annunci che ti colpiscono di più puoi procedere in due modi: Iscriverti gratis alla community - per avere accesso a maggiori informazioni, le chat di gruppo con altri viaggiatori e continuare a navigare nella piattaforma alla ricerca di proposte uniche ed emozionanti; Diventare un workawayer - pagando una quota annuale potrai accedere a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai prenotare le tue esperienze, contattare gli host che ti interessano e farti un'idea più approfondita delle esperienze grazie alle recensioni. Se non sai che attività svolgere o dove andare, l'algoritmo di Workaway ti propone alcune soluzioni in base alle tue caratteristiche. Ora che conosci cos'é e come funziona questa piattaforma non mi resta che darti una panoramica inerente ai pro e i contro di Workaway! Workaway pro e contro All'interno di questo paragrafo ti verranno spiegati tutti i pro e i contro di Workaway sulla base dell'esperienza di molti viaggiatori che ho conosciuto personalmente e che hanno aderito a una di queste iniziative. Workaway è un metodo eccezionale che ti permette di lavorare e viaggiare e al contempo, limitando le spese fisse che andresti a sostenere. I PRO Cominciamo a identificare tutti i punti a favore di questa piattaforma: Risparmio - ti permette di vivere in viaggio a lungo ammortizzando le spese fisse, come vitto e alloggio, che altrimenti sarebbero a carico tuo; Esperienze - potrai imparare nuove professioni, mettere in gioco lette abilità o trasferirle a qualcun'altra (come ad esempio insegnare la tua lingua a dei bambini); Cultura - rimanendo in viaggio a lungo avrai il tempo necessario per scoprire una cultura nel profondo. Starai a contatto con i local e vivrai proprio come uno di loro; Crescita - vivi esperienze autentiche e cresci come persona. Il work exchange ti spinge oltre le barriere della tua comfort zone e ti apre la mente; Viaggio - Nel tempo libero potrai visitare i luoghi più selvaggi di una nazione oppure le sue città più iconiche. Non dovrai soltanto lavorare ma avventurarti nei meandri del paese che ti ospita; Tempo - imparerai come ottimizzare il tuo tempo a lavoro e come preservarlo in viaggio. Imparerai ad organizzare le tue giornate in maniera efficace; Conoscenze - conoscerai molte persone di culture differenti dalla tua e questa è la chiave per sviluppare un'apertura mentale differente dalla maggior parte dei tuoi coetanei; Lingua - Workaway ti permette di imparare una nuova lingua, di mantenerti in allenamento se già la conosci oppure di approfondirla più seriamente di quanto faresti da casa. Come scritto in precedenza, una piattaforma come Workaway ha molti aspetti positivi ed altri negativi. Vediamo quindi la controparte! I CONTRO In base alle esperienze e alle testimonianze che ho raccolto nei miei ultimi anni di viaggio ho constatato che anche esperienze di questo calibro hanno un lato negativo della medaglia. Infondo, la vita, è fatta sempre di luci e ombre. Sta a noi vivere entrambe le situazioni ricavando il meglio da ognuna. Ecco quali sono invece tutti i contro del work exchange di Workaway. Tempo - 25 ore del tuo tempo dovranno essere impiegate per lavorare. Questo per farti capire che vivere un'esperienza simile non è come andare in vacanza. Tuttavia organizzandoti al meglio potresti vivere delle avventure incredibili; Spostamenti - spesso gli host si trovano in zone remote del mondo. Ti consiglio di metterlo in conto per le esperienze wild in modo tale da trovare delle soluzioni alternative per spostamenti a volte anche lunghi o difficoltosi; Alloggio - non vivi a casa tua e, come suggerisce la piattaforma, tu sei un ospite viaggiatore. Gli standard di pulizia o igiene che prediligi potrebbero non essere rispettati e nemmeno gli orari per il pranzo o per la sveglia. Devi mettere in gioco il tuo spirito di adattamento; Convivenza - come per l'alloggio anche la persona che ti ospita potrebbe avere usi, costumi o abitudini differenti dalla tua. Workaway ti insegna ad avere una visione a 360° del mondo e delle sue culture. Potresti quindi sentirti a volte fuori luogo. Ma non è sempre negativo! Sfruttamento - ti potrebbe capitare di svolgere lavori non richiesti oppure di lavorare più del previsto. In questo Workaway è intransigente. Il contratto è legge e sia i viaggiatori che gli host sono tenuti a rispettarlo. Se vieni sfruttato hai il diritto di lasciare quel posto; Retribuito - alcuni host al posto che offrirti vitto e alloggio potrebbero riservare un compenso per la tua attività. In quel caso dovrai provvedere tu stesso al cibo e all'alloggio giornaliero per la durata della tua avventura. Valuta bene le tue disponibilità economiche! L’intervista di chi lo ha usato Abbiamo visto quali sono le principali potenzialità che puoi sfruttare a tuo vantaggio e quelli che a mio avviso sono i pro e i contro di Workaway. Sono sicuro però che per darti la giusta spunta ti serva qualcosa di più. Cosa c'é di meglio quindi che leggere l'esperienza di chi ha provato questo modo alternativo di viaggiare? Ecco perché ti consiglio vivamente di leggere l'intervista che ho prodotto con Sara Katzukawa: esperienza di viaggio con Workaway. Nell'articolo potrai trovare molti spunti di una ragazza che ha vissuto più realtà ed esperienze diverse di work and travel. Ascoltando i suoi racconti sono stato trasportato dentro ai suoi viaggi e, proprio per questo, ho deciso di darti la possibilità di leggere la sua testimonianza. Oltre ad essere un modo eccellente per viaggiare spendendo poco è un insegnamento di vita molto valido. Lo consiglio infatti a tutti i giovani che si affacciano al mondo dei viaggi ma hanno pochi soldi messi da parte per le loro avventure. Un consiglio indispensabile prima di partire con Workaway A proposito di consigli, voglio dispensarti alcune chicche che devi sapere prima di prenotare un'esperienza con questa piattaforma. Ecco quindi tutto quello che devi sapere di Workaway oltre ai pro e i contro: Non è una vacanza - verrai ospitato per aiutare l'host a sbrigare alcuni incarichi di lavoro. È bene che tu lo metta in conto sin da subito perché non passerai tutto il tempo a crogiolarti e a divertirti; Valuta le recensioni - Workaway mette a tua disposizioni migliaia di recensioni che altri viaggiatori hanno rilasciato prima di te. Ti consiglio di leggerle attentamente per non ritrovarti in spiacevoli situazioni; Leggi gli annunci - Leggi con attenzione tutto ciò che viene scritto negli annunci pubblicati dagli host. Questo per sapere sempre qual è il tuo ruolo e cosa sei chiamato a fare. Inoltre presta attenzione a tutto ciò che ti viene o meno offerto per quell'esperienza; Viaggia in coppia - Per risparmiare sulla quota puoi partire in viaggio con un amico o con la tua dolce metà. Al posto che pagare 49,00 euro di quota (per il singolo) potrai risparmiare dividendo la spesa di 59,00 euro (quota di coppia) in 2; Apriti al cambiamento - ti consiglio di non rimanere fisso sulle tue convinzioni. Si parte per un viaggio proprio per cambiare mentalità, per crescere personalmente e scoprire nuovi mondi e culture differenti dalla tua. Parla con chiunque - apriti alle altre persone con sincerità ed entusiasmo. Potresti imparare molte cose come stili alternativi di vita, destinazioni imperdibili da raggiungere e persino nuovi lavori da svolgere totalmente da remoto! Hola vagabondi... e adesso? Grazie ad internet al giorno d'oggi è possibile conoscere molti stili di vita alternativi che ti permettono di crescere e viaggiare attraverso questo fantastico mondo. Scoprire i pro e i contro di Workaway è solamente uno dei primi passi per intraprendere un viaggio a lungo termine. Saresti felice di conoscerli tutti? Voglio impegnarmi appieno per mostrarteli tutti quanti e proprio per questo ti invito a: seguirmi su Instagram, per scoprire dove mi trovo e cosa sto facendo; leggere i miei articoli, per scoprire nuove fantastiche destinazioni, consigli di crescita personale e molti trucchi per risparmiare in viaggio; Scoprire i viaggi che ti daranno la possibilità di vagabondare assieme a me nel mondo. Alla prossima. Sogna Esplora Cresci!

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  • Viaggia con Vagabondale

    VIAGGIA CON ME Sono un viaggiatore solitario che ha deciso di portarvi in viaggio con me. Condividere con voi la mia passione per i viaggi, mostrarvi il mondo ed emozionarci insieme nei miei viaggi di gruppo. Prenota ora Scopri i prossimi viaggi con me MESSICO 21/03/24 al 01/04/24 BOLIVIA 21/07/24 al 04/08/24 MAROCCO SOLD OUT PERÙ & AMAZZONIA SOLD OUT BALI & KO MODO 16/06/24 al 28/06/24 BRASILE WILD 07/09/24 al 21/09/24 Samira Fei ​ "Non riesco a trovare le parole giuste per descrivere questa esperienza perché definirla bellissima sarebbe riduttivo. È stata uno dei viaggi migliori mai fatti finora e questo sopratutto grazie ad Ale il quale si è dimostrato un bravissimo coordinatore oltre che un grande amico. Ha saputo essere gentile, divertente e premuroso riuscendo a creare una forte sintonia con tutti noi."

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    Chi sono . Ciao vagabondi, sono Alessandro Napoli anche conosciuto come Vagabondale. Ho trascorso l’infanzia tra Italia e Germania, luogo dove ho vissuto per più di 16 anni. Crescendo bilingue ho imparato sin da piccolo a sentirmi a “casa” in più di un luogo. Il mio vagabondare è iniziato nel 2020, dopo essermi reso conto che la vita è molto più del classico schema della società: "Studia, trovati un lavoro sicuro, vai in pensione per goderti la vita". E così da un contratto a tempo indeterminato sono passato al viaggiare a tempo indeterminato. Sono partito con un biglietto solo andata per l’India, viaggio che ho dovuto interrompere a causa del Covid. Il rientro è stato solo momentaneo, infatti nel Ottobre '21 compro il mio secondo biglietto sola andata e da quel momento non mi sono più fermato. 8 mesi zaino in spalla tra Messico, Guatemala e Colombia, 2 mesi in van alle Canarie per poi iniziare a collaborare con SiVola e fare del viaggio anche il mio lavoro. "Penso che la vita sia l'unico giro in giostra che abbiamo e non essendo eterni abbiamo il dovere di vivere a pieno questo viaggio chiamato vita e inseguire i nostri sogni." ​ Sogna Esplora Cresci.

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    Collaboriamo Sono Alessandro e vivo in viaggio per il mondo dal 2020. Sono un Content Creator, Travel Blogger e Coordinatore di viaggi. Documento la mia vita e i miei viaggi sui canali socia l per poter ispirare il prossimo a viaggiare di più. Mostrare alla mia community le diverse culture, esperienze e attività che ci sono nel mondo. E fare capire alle persone che se si vuole si può vivere vivere viaggiando . ​ Creo contenuti su misura per il cliente e per le diverse piattaforme attraverso uno storytelling genuino. ​ Servizi ​ Set di stories - Ideale per convertire e comunicare direttamente con la community Reel/TikTok/YouTube Shorts - Ottimo per aumentare la brand awareness o per sensibilizzare un argomento Post/Carosello - Ideale per far fidelizzare un prodotto o servizio già promosso in precedenza Blog Tour - Ottimo per promuovere un territorio attraverso lo storytelling BRAND (alcune collaborazioni)

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