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  • Immagine del redattoreAlberto Carnio

Volontariato a Calcutta: guida completa per la prima esperienza

Ci sono dei viaggi che non scorderai mai per il resto della vita. Viaggi fatti di sudore, lacrime, realtà sconvolgenti e anche di morte. Viaggi che ti cambiano come un'esperienza di volontariato a Calcutta.

Nel 2020, prima dello scoppio della pandemia, mi trovavo nel cuore dell'India. Con me avevo solo uno zaino e poche aspettative.

Volevo andare dalle suore Missionarie della Carità, fondazione creata da Madre Teresa di Calcutta quando, d'improvviso, la pandemia cambiò i miei piani.

Dovetti rinunciare al mio sogno. Da quel giorno però, l'idea di tornare in India per completare la mia missione non mi ha mai abbandonato.

In questo articolo trovi tutte le informazioni necessarie per partire come volontario, scegliere la struttura adatta a te, la durata e il costo di questa esperienza.

Lo anticipo già: non è un viaggio adatto a tutti. Ci vuole coraggio, sensibilità e grande spirito di adattamento. Fa per te? Scopriamolo assieme!


Cosa significa fare volontariato a Calcutta

Partiamo dal contesto: l'India. L'India è imprevedibile e contraddittoria, è gentile ed esasperante, può aiutarti e confonderti allo stesso tempo.

Ti mette di fronte alla realtà della vita, ne esaspera i suoi connotati e ti da la possibilità di vedere ogni situazione e condizione umana possibile.

Questo, soprattutto all'inizio, è uno shock!

Prima ti ci abitui e meglio è.

Essere un volontario a Calcutta significa infatti rendersi conto di cosa sia la disabilità, scoprire i meccanismi di una cultura differente dalla tua e abbracciare la sofferenza ogni singolo giorno.

Non è un'esperienza adatta a tutti, ma potrebbe essere adatta a te!

Un viaggio di volontariato a Calcutta ti offre l'opportunità di cambiare vita, di iniziare ad apprezzarla e di valorizzarla!

Chi sono le Missionarie della Carità a Calcutta

Le Missionarie della Carità di Calcutta sono delle congregazioni - o famiglie religiose - fondate da Madre Teresa di Calcutta.

Nel caso specifico dell'India possiamo trovare più istituti collegati a quello madre che ospitano differenti tipologie di assistiti come: disabili, orfani e lebbrosi.

Per operare all'interno di una o più delle strutture non è necessario possedere particolari abilità. Le uniche cose di cui le persone hanno bisogno sono:

"Cuori per amare a mani per servire!"

Come amava dire Madre Teresa.

Perché scegliere questo tipo di volontariato

A mio avviso esistono molti perché che possono spingerti a partire per compiere una missione di volontariato a Calcutta come questa.

Di seguito voglio elencartene alcuni:

  • Impari il vero valore della vita;

  • Capisci il senso della parola aiuto o supporto;

  • Realizzi cosa sia la morte;

  • Capisci quanto devi essere grato all'universo per la vita che ti riserva;

  • Impari a comunicare nella lingua universale dell'amore;

  • Ridimensioni ogni tua priorità;

  • Cambi radicalmente vita;

  • Puoi condividere la sofferenza con i malati per alleviare un po' il peso della loro condizione;

  • Abbatti le barriere della tua comfort zone e le tue insicurezze.


volontariato in india presso le Missionarie

Fa per te? Allora scopri cosa ti aspetta!

Se sei arrivato a questo punto vuol dire che la tua curiosità, e voglia di fare la differenza, è più forte della paura di partire!

Tu sarai l'artefice del tuo cambiamento e questo ti fa molto onore. Ci tengo a ribadire che questa non è assolutamente un'esperienza di work exchange come può essere Workaway.

Ecco quindi i vari step che devi sapere una volta arrivato in India per la tua prima esperienza di volontariato a Calcutta:

  • Presentazione alla casa madre per la registrazione;

  • Scelta delle attività e della struttura:

  • Durata del volontariato a Calcutta;

  • Giornata tipo del volontario;

  • Come vestirsi per questa esperienza;

  • Quante sono e quali sono le principali strutture dove recarsi;

  • Quanto costa fare volontariato a Calcutta.

Pronto a scoprire nel dettaglio ogni punto elencato?

La registrazione presso la struttura

Devo subito precisare una condizione: se ti presenti da solo o in coppia non è necessario richiedere una prenotazione.

Nel caso in cui viaggi con un gruppo di volontari che conta più di due persone devi prenotare la tua esperienza e accordarti con le suore della struttura.

È vero che la presenza di volontari è fondamentale, tuttavia i posti per ospitare le persone sono limitati.

Una volta arrivato alla casa madre, dovrai procedere con la tua registrazione. In quel frangente dovrai tenere a portata di mano il tuo passaporto (anche una copia andrà bene).

Ci sono dei giorni e degli orari da rispettare per questa pratica: lunedì, mercoledì, venerdì alle ore 15.00 presso l’istituto di Shishu Bavan.

Una volta effettuata la registrazione ti verrà consegnato il pass per accedere ad ogni struttura.

La scelta delle attività e della struttura dove operare

Subito dopo la tua registrazione ti verrà chiesto in quale istituto operare. Ti verranno illustrate varie opzioni.

La scelta è completamente libera. Potrai decidere in autonomia dove andare, cosa fare e la durata della tua esperienza.

L'unica condizione obbligatoria sarà dettata dal tuo genere (uomo o donna). Nelle strutture infatti gli uomini aiutano gli uomini e così le donne aiutano le donne (o bambini).

Se non sei nella condizione di decidere, chiedi aiuto. Potrai parlare con altri missionari e addirittura fare un colloquio conoscitivo con una delle suore (solitamente Sister Mary).

Lei saprà indicarti l'esperienza più congrua in base alle tue caratteristiche. Tuttavia mi sento di fare una precisazione.

Riprendendo le parole di Madre Teresa di Calcutta "Qui abbiamo semplicemente bisogno di cuori per amare a mani per servire".

Quanto dura il volontariato a Calcutta

La durata di ogni esperienza la decidi solamente tu. Non ci sono regole prestabilite. Hai la possibilità di rimanere nella struttura per 5, 10, 15 giorni? Fallo!

Io consiglio sempre di investire almeno un mese per questa tipologia di viaggi. Con 30 giorni a tua disposizione puoi prendere parte a numerose esperienze a Calcutta.

Puoi decidere infatti di dedicarti ogni settimana ad una nuova missione, oppure dedicare la mattina ad una struttura e il pomeriggio ad un'altra.

Insomma, sei libero di gestire il tuo tempo, le tue risorse e le tue energie (da non sottovalutare mai in situazioni simili).

La giornata tipo con le Missionarie della Carità

Ecco la giornata tipo di un missionario volontario a Calcutta:

  • Ore 05:00 - il canto del Muezzin ti butta giù dal letto. Devi sapere che l'India è un mix di culture e religioni differenti (tra cui quella mussulmana);

  • Ore 06:00 - celebrazione della messa Cristiana presso la struttura di Mother House. Ovviamente la partecipazione non è obbligatoria;

  • Ore 07:00 - colazione comunitaria a base di chai, due fette di pane e una banana. Uguale per tutti e sempre la stessa;

  • Ore 07:30 - si ricevono dalle suore alcune informazioni utili per intraprendere al meglio la giornata di volontariato (cambi di programma, straordinari ecc...);

  • Ore 07:40 circa - si svolge il saluto dei missionari al loro ultimo giorno. In questo momento di intona un canto emozionante volto a ringraziare per il loro operato. Durante la cantilena vengono dette le seguenti parole:

we thank you thank you thank you, we thank you thank you thank you, we thank you thank you thank you from the heart / we love you love you love you, we love you love you love you, we love you love you love you from the heart / we'll miss you miss you miss you, we'll miss you miss you miss you, we'll miss you miss you miss you from the heart.
  • Ore 08:00 - si formano i vari gruppi di volontari destinati alle strutture di competenza. Non preoccuparti se non sai dove andare. Qualcuno saprà indicarti la strada.

Quali lavori dovrai svolgere durante la giornata

Ci tengo a precisarti che per qualunque dubbio o incertezza parla tranquillamente con le referenti della struttura. Sapranno con gentilezza insegnarti tutto ciò che devi sapere.

Se non hai delle abilità particolari in ambito medico, il tuo incarico si potrà suddividere in due tronconi principali: le pulizie e le attività con le persone.

Vediamo quali sono i principali lavori che ti impegneranno nell'arco della giornata:

  • Pulizia degli ambienti;

  • Ricambio della biancheria da letto;

  • Lavaggio degli indumenti;

  • Accompagnare i pazienti in bagno;

  • Prenderti cura dei malati;

  • Donare supporto e un sorriso agli orfani e malati terminali.

Come vestirsi per questa esperienza

Per un viaggio di volontariato a Calcutta ti consiglio di portare all'interno del tuo zaino backpackers dei vestiti molto comodi che puoi sporcare.

Vanno bene tute larghe e colorate, scarpe comode o sandali. Porta con te una scorta di guanti che puoi usare in diverse situazioni: per spalmare la crema sul corpo dei pazienti ad esempio.

Molti consigliano di indossare anche la mascherina. Tuttavia la trovo una barriera che potrebbe ostacolare la comunicazione con le persone.

Molte di loro non riescono a comunicare normalmente a causa di malformazioni fisiche o disabilità.

La mascherina quindi potrebbe costituire una barriera che non aiuta la comprensione mimica facciale.

Per quanto riguarda le donne, il mio consiglio è quello di evitare indumenti troppo scollati o gonne troppo corte. Trovate il giusto compromesso per entrare in sinergia con questa meravigliosa cultura.


esperienza di volontariato a Calcutta orfanotrofio

Quali sono le principali strutture dove recarsi

Vediamo assieme quali sono, dove si trovano e le loro peculiarità:

  • KALIGHAT, Nirmal Hriday 251, Kalighat Rd - la prima struttura opera da Madre Teresa di Calcutta che ospita tutte le persone con disabilità o malattie che stanno aspettando solamente di passare a miglior vita. È una struttura dove c'è un forte carico emotivo, non adatto a tutti;

  • PREM DAN, 37, Tiljala Rd - questa struttura ospita persone anziane in difficoltà, sole o con problemi motori e psichici gravi. Qui potrai lavorare solamente al mattino poichè la struttura non necessita di volontari durante il resto della giornata. È un ambiente sereno, gioviale e per certi aspetti anche allegro;

  • SHISHU BAVAN, Lower Circular Road - una struttura adibita ad orfanotrofio divisa in due parti. Una metà adibita ad ospitare orfani abbandonati, l'altra bambini con disabilità senza una famiglia alle spalle. Qui potrai lavorare sia al mattino che al pomeriggio ed essere di supporto per accudire i bambini;

  • DAYA DAN - Istituto che ospita bambini con disabilità, anche gravi. Al suo interno ci possono lavorare sia uomini che donne, sia al mattino che al pomeriggio. I lavori richiesti sono soprattutto di supporto fisico e morale oltre alle pulizie di routine previste;

  • SHANTI DAN - una struttura che ospita donne e ragazze con disabilità motorie e problemi di salute. Qui possono operare solamente le donne e unicamente al mattino;

  • NABO JIBON - questo istituto ospita ragazzi e adulti (uomini) con gravi disabilità motorie e disturbi mentali. La struttura si trova molto distante dalla casa madre e per questo viene scelta sempre meno dai volontari. Tuttavia è un'esperienza formativa molto impattante e dedicata unicamente agli uomini che potranno lavorare solamente al mattino.

Quanto costa fare volontariato a Calcutta

Ci tengo a ribadire che l'esperienza di volontariato a Calcutta è aperta a tutti ed è gratuita. Le uniche spese che dovrai sostenere sono:

  • Il volo di andata e ritorno;

  • Il costo per raggiungere la casa madre;

  • Il cibo (esclusa la colazione);

  • l'ostello durante la tua permanenza.

Hola vagabondi... e adesso?

Diventare un missionario attraverso un viaggio di volontariato a Calcutta è un'esperienza che rimarrà indelebile per tutta la tua vita.

Io ho già previsto di ritornare in India per completare ciò che la pandemia mi ha costretto ad interrompere.

Spero di incontrarti proprio li, dove le persone sono realmente umane. Nel frattempo ti invito a:

Alla prossima.

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